Dev Calls per Linux, in un unico file portatile
La build AppImage funziona su praticamente ogni distribuzione Linux x64 moderna senza installazione né privilegi di root. Scaricala, rendila eseguibile e inizia a testare le tue API.
Requisiti di sistema
- Distribuzione Linux x86_64 (64 bit)
- glibc 2.31 o successiva (Ubuntu 20.04+, Debian 11+, Fedora 36+, RHEL 9+)
- FUSE 2 per il mount standard, oppure avvio con --appimage-extract-and-run
- Circa 300 MB di spazio libero su disco
Come avviare l'AppImage
- 1Scarica il file DevCalls-x86_64.AppImage.
- 2Rendilo eseguibile: chmod +x DevCalls-x86_64.AppImage
- 3Avvialo: ./DevCalls-x86_64.AppImage
- 4Facoltativo: integralo nel menu applicazioni con AppImageLauncher.
FAQ Linux AppImage
Servono i privilegi di root per usare l'AppImage di Dev Calls?
No. L'AppImage gira interamente con il tuo utente: scaricala, rendila eseguibile e avviala. Nessun package manager e nessun sudo.
Quali distribuzioni Linux sono supportate?
Qualsiasi distribuzione x86_64 moderna con glibc 2.31 o successiva, tra cui Ubuntu 20.04+, Debian 11+, Fedora 36+, RHEL 9+, Arch Linux, openSUSE e Linux Mint.
L'AppImage non si avvia: cosa devo controllare?
Verifica che il file sia eseguibile (chmod +x) e che FUSE 2 sia installato. Sui sistemi senza FUSE puoi avviarla con ./DevCalls-x86_64.AppImage --appimage-extract-and-run.
Meglio AppImage, .deb o .rpm?
Usa il .deb su Debian e Ubuntu e l'.rpm su Fedora e RHEL per integrazione e aggiornamenti di sistema. Scegli l'AppImage se vuoi una build portatile senza installazione.